Fashion@MI…DO

La vetrina della bussola in cui gli occhiali spiccano tra pennellate e colori ispirati alla genialità di Van Gogh, la filosofia dell’unicità scritta a mano sul fondo nero delle vetrine e il fil di ferro indossato come una maschera sul viso, un accenno di albero della vita con il cuore di mosaico, l’idea del viaggio della bellezza, della leggerezza….sabato 22 febbraio, a chiusura della fashion week e in attesa di Mido, la nostra intenzione di esplodere il meraviglioso mondo degli occhiali c’era proprio tutta.

A una settimana di distanza abbiamo cambiato pelle, mondo, prospettive, priorità, ma non cuore. Un meteorite sulle nostre teste ci ha bloccato il respiro ma non ci ha colpito. Pertanto l’unica cosa che possiamo dirvi dopo una iniziale afasia senza aggiungere inutili parole a tutto quello che è già stato detto, pensato, urlato, vomitato a sproposito sull’accaduto è che stiamo già pensando a un secondo evento pre-Mido estivo …ma intanto abbiamo una voglia matta di raccontarvi il primo. Siete pronti?

Abbiamo cominciato abbondantemente prima del 22 febbraio organizzando un fashion tour nei negozi di quartieri intorno a Ottica DIECIDECIMI® Glasstylist®, quelle realtà che accompagnano la vita di tutti i giorni. Ci piaceva l’idea di portare in vista della fashion week un tocco di glamour in situazioni di normalità, in quelle “stanze cittadine” come erano intesi i negozi di una volta il cui ruolo principale era vendere ma anche e soprattutto accogliere. Vestita con creazioni della stilista russa Marina Budnik la nostra bellissima Milona  ha indossato gli occhiali che abbiamo abbinato ad ogni outfit e ha sfilato e posato per la fotografa Irina Lietvinenko che è riuscita a catturato ogni momento in bellissimi scatti.

Il tour è partito dal Larky Restaurat Caffee a fianco a noi per proseguire negli spazi di Al Bazar dove siamo stati accolti dall’eleganza di Lino Ieluzzi. Abbiamo visitato e ammirato il delizioso negozio Old Toys di Daniela, ci siamo rilassate nel salone di Artesano e infine abbiamo concluso il tour nella storica Pizzeria Da Gino. Ci è piaciuto moltissimo fare questa esperienza di condivisione e promuovere le realtà e i negozi che ogni giorno illuminano il quartiere.

Il pomeriggio di sabato 22 abbiamo ospitato la coinvolgente Angelica Pagnelli, la prima consulente di immagine nel settore dell’ottica che vanta anni di esperienza nel settore.

Il mondo di Angelica è molto affascinante e più vasto di quello che si possa immaginare e le sue collaborazioni muovono nel settore le corde fashion che si celano dietro lenti e tendenze. Le nostre clienti hanno usufruito di consulenze personalizzate che partono dall’analisi di gusti e comportamenti e insieme ad Angelica ci siamo divertite a trovare i glasstyle più adatti da inserire nel concept “guardaroba occhiali” che ognuno di noi dovrebbe avere per rispondere alle esigenze visive ma anche glamour di tutti i giorni.

Il nostro evento ha preso forma a suon di sax e con la meravigliosa voce di Naturelle che ha accompagnato le sfilate delle modelle che hanno indossato i nostri occhiali abbinati agli abiti di Marina Budnik, Simon Cracker e i kimono di Haori Harmat. I passi delle modelle sono stati accompagnati dalle creazioni di Arturo Gorlini che ha presenziato con la moglie Luisa e l’immancabile cane Harlock. Anche la bellissima Marina Budnik era presente, così come Monica Mazzanti PR di Simon Cracker e Haori Harmat.

Particolarmente gradita la presenza degli addetti ai lavori soprattutto quella di colleghi ottici milanesi e non che hanno voluto sottolineare la crescente solidarietà nel comparto di categoria dove la consapevolezza della propria identità e la qualità del proprio lavoro travalicano i limiti di una mera concorrenza, un bel messaggio a nostro avviso, da incartare e inviare ai predatori del mercato dell’ottica in Italia.

Sul finire della serata mentre i presenti scattavano i selfie con occhiali dei brand selezionati per trovare il glasstyle da aggiudicarsi, si sono susseguite le notizie di ciò che ancora oggi stiamo ancora vivendo e la notizia del rinvio di Mido che avrebbe dovuto aver luogo la settimana dopo ci è piombata addosso con tutta la sua incertezza.

Noi sappiamo cosa significa Mido per il nostro settore, per Milano ma anche per tutto il settore a livello internazionale per questo abbiamo alzato i calici e brindato alla certezza che una strada si sarebbe trovata. Oggi sappiamo che Mido nel suo cinquantesimo anno di vita sarà festeggiato a luglio con il sole e il calore che merita e noi ovviamente ci saremo e magari riproporremo il nostro evento vestito d’estate. Abbiamo brindato con bollicine venete doc grazie a Somasot e a Marika che non ha mancato il nostro evento arrivando a Milano nonostante le insidie del momento. Il Somasot nasce sulle colline di Segusino e intrappola nel suo sapore tutta la bellezza della terra in cui nascono gli occhiali più belli del mondo. Un brindisi migliore non potevamo augurarci per accompagnare un momento come questo dal quale tutti ne usciremo non senza sforzi, fiducia e abnegazione come nella migliore storia del Veneto culla dell’occhialeria.

Grazie di cuore ai nostri fornitori che hanno creduto e supportato il nostro evento: Dandy’s, Lafont, LaMarca, Liò, Lindberg, Nina Mûr, Nobika, Portrait, Pugnale, ROAV, Spectacular.

Grazie a tutti i presenti…anche quelli presenti con il cuore.

Infine…abbiamo voluto omaggiare con l’occhiale indossato il selfie con il glasstyle che ha ottenuto più like sui social